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In un tegame
di coccio fate soffriggere l’olio, il pomodoro a pezzetti, la cipolla,
l’aglio, il sedano, 2/3 mestoli di brodo di dado e il lardo tagliato
a pezzettini. A parte fate cuocere i fagioli e l’osso di prosciutto
in acqua salata per circa un’ora.
Togliete l’osso di prosciutto e staccate la poca polpa rimasta, versatela
insieme ai fagioli nel tegame di coccio dove già avete preparato
il soffritto.
Fate riprendere la cottura e aggiungete i cannolicchi o qualsiasi altra
pasta a piacere, lasciando cuocere.
Servite la pasta e fagioli dopo averla fatta riposare per qualche minuto,
aggiungendo un filo d’olio e un po’ di pepe.
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Impastare insieme la pasta di pane, lo zucchero, il burro, la farina, i
tuorli d'uovo e il sale. Lasciare riposare per mezza giornata. Aggiungere
le chiare d'uovo montate a neve. Lasciare riposare ancora per 2 ore. Disporre
in una teglia imburrata e mettere nel forno caldo e cuocere per circa 1
ora.
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Spellare
la pajata e tagliarla a pezzi di 20 cm circa. Mettere in un piatto e spruzzare
con aceto. Tritare la cipolla, il sedano, il prezzemolo e la pancetta e
metterli in un recipiente di coccio con due spicchi d'aglio interi e un
po' di olio; lasciar soffriggere togliere l'aglio, unire la pajata, sale
pepe e i chiodi di garofano, bagnare con il vino, far evaporare ed aggiungere
la salsa di pomodoro diluita in 4 bicchieri di acqua calda. Lasciare cuocere
coperto a fuoco basso per circa tre ore. Il sugo dovrà risultare
denso, se occorre aggiungere altra acqua calda. Nel frattempo lessare i
rigatoni, scolarli al dente, versarli in un piatto caldo e servirli con
la pajata ed il pecorino.
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500 gr di pasta di pane lievitata, 50 gr di uva sultanina, 50 gr di canditi,
50 gr di pinoli, 3 cucchiai di zucchero, olio extra vergine d'oliva, sale.
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Unire alla pasta di pane lievitata qualche cucchiaio di olio, l'uva sultanina,
i pinoli ed i canditi, aggiungere tre cucchiai di zucchero ed un pizzico
di sale. Mescolare bene e formare tanti piccoli maritozzi (panetti allungati
di pasta – simili ad un panino) che si lasciano riposare per alcuni
ore. Metterli in una teglia da forno unta di olio ed infornare per 6 –
7 min a 250° C. Sfornarli , spennellarli con zucchero sciolto in pochissima
acqua e metterli in forno per qualche minuto.
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Sulla
spianatoia setacciare a fontana la farina, fare un incavo nel centro, versarvi
lo zucchero, il vino, l'olio e i semi di anice. Impastare. La pasta deve
risultare non troppo morbida. Dividerla in tanti tocchetti, formare dei
cilindretti e unirli alle due estremità per formare delle ciambelline
del diametro di circa 5cm. Disporle quindi in una placca da forno già
infarinata, spennellare con vino e zucchero e infornare a 180° per mezz'ora.
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In un pentolino, scaldare un bicchiere d'acqua con il burro ed un pizzico
di sale. Quando bolle, versare la farina, mescolare con cura e cuocere per
5 min . Lasciar raffreddare il composto, incorporarvi 2 uova sbattute, lo
zucchero ed un po' di scorza di limone grattugiata. Mettere l'olio in una
grossa padella e, prima che inizi a fumare, versare a cucchiaiate il composto.
Quando i bignè si gonfiano toglierli dal fuoco, asciugarli su carta
assorbente e disporli su un piatto da portata, cospargendo di zucchero vanigliato.

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Tritare
tutti gli ingredienti e riscaldare il miele in un pentolino a fuoco molto
basso. Mettere in una bacinella il tutto e mescolare con un cucchiaio di
legno finché non si avrà un impasto denso. Prenderlo poco
per volta con le mani e formare dei panetti premendo con forza e addensandolo.
Sistemarli nel forno e far cuocere per circa mezz'ora.