05

Lug

2011

Polemica sulla norma salva-Fininvest
Scritto da Administrator   
Questo articolo e' stato letto: 718 volte
Stop in Cassazione all'esecuzione delle multe i 20 milioni di euro in cambio di una idonea cauzione. Un principio piccolo piccolo, inserito in una piega della manovra che il governo ha fatto recapitare al Quirinale. Scoppia la polemica: sabato prossimo e' infatti attesa la sentenza sul caso Cir-Lodo Mondadori, con il premier che rischia la conferma della maximulta da 750 milioni di euro comminatagli in primo grado.  Anche la Borsa reagisce immediatamente. Cir va subito in calo a Piazza Affari con perdite ora del 3,14% a 1,69 euro, dopo un'apertura in flessione del 4,2%.

E sempre la norma salva-Fininvesta ci sarebbe dietro l'annullamento della presentazione della manovra del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. E' stata infatti rinviata la conferenza stampa congiunta in programma alle 12 al ministero di via XX Settembre con Tremonti, Renato Brunetta, Roberto Calderoli, Paolo Romani e Maurizio Sacconi. Il super-ministro, secondo i rumors, sarebbe infuriato proprio per quel piccolo articolo, inserito a sua insaputa. Secondo la versione ufficiale, invece, la causa sarebbe il maltempo. Tremonti  infatti sarebbe impossibilitato di raggiungere Roma in tempo a causa di una violentissima grandinata che ha fatto dirottare tutti gli aerei per la capitale su Pisa e Napoli. Oggi il Capo dello Stato non e' voluto intervenire ufficialmente rimandando al momento opportuno ogni decisione: "Non dico nulla. Sulla manovra - ha affermato Giorgio Napolitano - quando sara' il momento, conoscerete le nostre determinazioni". E dal quartier generale della Lega trapela malumore se non rabbia. Nel testo della manovra consegnato giovedi' ai ministri della Lega Nord non compariva la norma, Umberto Bossi, Roberto Maroni e Roberto Calderoli hanno appreso solo ieri della "sorpresa". E la reazione dei 'big' leghisti, riuniti in conclave, nella sede del federale del partito, e' stata di "stupore" e "rabbia", stando a quanto riferisce chi era presente in via Bellerio.

Il Pdl getta acqua sul fuoco, tanto che il ministro Franco Frattini spiega: "Di questa norma non c'e' stata una decisione approfondita in Consiglio dei ministri. Se capisco bene e' una norma di ordine generale e non particolare. Si tratta di recepire un principio che gia' esiste nel codice civile: non c'e' nessun intento ad personam". Ma anche il vicepresidente del Csm, Michele Vietti chiede al governo di ripensarci: modificare la legge sulla provvisoria esecutivita' delle sentenze "significherebbe rischiare di stravolgere il sistema. Credo convenga non farlo per evitare di violare il principio di eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge".

Le opposizioni attaccano. Per la Pd Anna Finocchiaro "Stiamo assistendo oggi ad un vergognoso balletto nel Pdl e nella maggioranza sulla norma che riguarda il Lodo Mondadori". Mentre Rosy Bindi chiama in causa il neosegretario Pdl Angelino Alfano: "davvero vuole il partito degli onesti? Batta un colpo, per il ritiro della norma". E il leader Idv Antonio Di Pietro afferma: "alla faccia del partito degli onesti! Non c'e' nulla di piu' disonesto che tradire, umiliare e offendere il voto di 27 milioni di cittadini che, ai referendum, hanno detto che non ne possono piu' di norme ad personam. E il governo cosa ha fatto? Ne ha proposta subito un'altra per permettere cosi' a Berlusconi di calpestare ancora una volta la giustizia"

La questione della salva-Fininvest è emersa nel pomeriggio di ieri quando qualcuno si e' accorto che nell'articolo 37 della manovra un codicillo avrebbe potuto bloccare nientemeno che l'eventuale pagamento della madre di tutte le multe, una cifra da far preoccupare anche Silvio Berlusconi.

E oggi è arrivato anche il richiamo di Avvenire. 'Errori da correggere': è il titolo in prima pagina dell'editoriale che non lascia dubbi sul giudizio riguardante la norma pro Mondadori . "Quando si manovra politicamente si prendono sempre rischi - si legge nell'editoriale - quando la manovra e' economico-finanziaria si prendono soprattutto fischi. Qualche volta rischi e fischi si mescolano in modo inestricabile e piu' che motivato. E' purtroppo esattamente quello che sta accadendo in queste ore mentre dalle pieghe dei provvedimenti destinati a mantenere il piu' possibile in ordine i malmessi equilibri contabili del Bel Paese emergono particolari sconcertanti. Si possono chiedere, in forma di ticket, sacrifici probabilmente inevitabili, ma certo pesanti ed amari ai malati. Si possono, e forse si devono, bloccare per un altro anno il turnover e gli aumenti di stipendio nella pubblica amministrazione. E si puo' persino decidere che in questo Paese, dove l'evasione fiscale e' ancora e sempre scandalosa, 'ricchi' a cui chiedere di piu' siano i pensionati che incassano trattamenti previdenziali da - udite, udite - oltre 1428 euro lordi al mese... Ma non si capisce perche' i tagli ai 'costi della politica' siano invece tutti orientati al futuro e debbano ridursi, qui ed ora, alla sola riduzione dei voli di Stato. E soprattutto non ci si capacita del motivo per cui in una manovra cosi' aspra e dura, e in un momento cosi' complicato per l'Italia e per la stessa maggioranza che la governa, debba saltar fuori una norma che, in se', puo' avere una logica, ma che, oggi, appare tagliata su misura per una vicenda - il lodo Mondadori - che riguarda un'azienda di famiglia del premier. I rischi di una simile scelta sono piu' forti persino dei fischi che scatena. Tutto si puo' capire, ma non tutto si puo' spiegare ed accettare. E gli errori si correggono".



Condividi questo articolo sul tuo social network
 
 
More Info

Statistiche

Utenti : 30
Contenuti : 887
Tot. visite contenuti : 1282708

Commenti Articoli

Questo sito utilizza cookie tecnici propri e cookie di profilazione di terze parti per inviare pubblicità in linea con le tue preferenze. Se continui nella navigazione o clicchi su un elemento della pagina accetti il loro utilizzo. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information