23

Gen

2012

La rivoluzione dei Forconi blocca l'Italia.
Scritto da Administrator   
Questo articolo e' stato letto: 477 volte
Non è una protesta, è una rivoluzione. E non riguarda solo la Sicilia, ma tutta Italia. Disperazione e disagio sociale. La ribellione degli autotrasportatori paralizza il Paese. Da Nord a Sud in strada gente senza futuro. Blocchi in tutte le regioni. Autostrade in tilt, automobilisti impazziti. Coldiretti lancia l'allarme alimentare: "A rischio l'86% della spesa degli italiani". Il ministro Cancellieri: "La protesta può degenerare". Dalla Sicilia: "Vogliamo una nuova moneta" I Forconi arrivano in tutta Italia. Sotto sembianza di tir. Altro che protesta finita, la rivolta sembra arrivare in tutta la penisola. E il Paese è spezzato in due.
INIZIATA MANIFESTAZIONE A TORINO, 3 KM CODA SU A30 - Ancora code e rallentamenti per i blocchi degli autotrasportatori. Queste, al momento, le situazioni piu' critiche secondo Viabilita' Italia, il Centro di coordinamento nazionale istituito presso il ministero dell'Interno: - in Piemonte: e' iniziata la manifestazione a Torino, in Corso Giulio Cesare all'ingresso dell'A4; conclusi i disagi in Tangenziale nord mentre permangono in Tangenziale Sud; code in uscita in A7 Milano Genova allo svincolo di Serravalle Scrivia; - in Lombardia: code tra Seriate e Bergamo in direzione Milano sull'A4 e code agli svincoli in entrate di Capriate e Seriate; - in Campania: sull'A30 Caserta-Salerno sono ancora 3 i km di coda in direzione sud alla barriera di Mercato San Severino e incolonnamenti anche in entrata verso Caserta; sull'A1 ancora qualche disagio alla barriera di Napoli Nord verso Roma. - sull'A16 Napoli-Canosa code alla barriera di Napoli est in entrata verso Canosa; sull'A3 Napoli-Salerno riaperto il tratto compreso tra Napoli Centro e l'allacciamento con l'A1.

In Puglia: sull'A/14 nel tratto Foggia Taranto permane la chiusura ai soli mezzi pesanti delle entrate di Foggia, Andria, San Severo e Poggio Imperiale; - nella viabilita' di accesso all'A3 si conferma la presenza di mezzi pesanti incolonnati, con conseguenti rallentamenti, sulla viabilita' ordinaria di accesso agli svincoli di Eboli, Sicignano, Atena Lucana, Sibari, Tarsia Nord, Cosenza Nord, Lametia Terme, Pizzo Calabro, Sant'Onofrio, Rosarno e Gioia Tauro. Sulle statali permane il blocco del traffico sulla SS 652 Fonde Valle Sangro in Abruzzo tra Archi e Val di Sangro: rallentamenti significativi in Calabria sulle SS 106, 18, 280; in Campania SS7, Ra09, SS691; in Basilicata SS106. Nessun disagio in Sicilia dove si circola liberamente; gli imbarchi a Villa San Giovanni sono "regolarmente fruibili".

ANITA DENUNCIA ATTI VANDALICI - "E' inaccettabile assistere ad atti intimidatori e vandalici che causano notevoli danni a persone e cose": lo ha dichiarato Eleuterio Arcese, presidente di ANITA, l'associazione di autotrasporto di Confindustria che dal principio ha preso le distanze da tali azioni di protesta e piu' volte nei giorni scorsi ha fatto appello al senso di responsabilita' nei confronti del Paese. "L'aspetto allarmante - prosegue Arcese - e' che la protesta si stia estendendo su tutto il territorio nazionale e trovi il consenso di personaggi senza scrupoli che hanno aderito al blocco e che, pur non avendo nulla a che vedere con la categoria, stanno strumentalizzano la protesta". "E' fondamentale che il Governo intervengautilizzando tutti gli strumenti disponibili affinche' venga salvaguardato il diritto dei cittadini e dei lavoratori alla libera circolazione e allo svolgimento delle proprie attivita'": e' quanto chiesto dal presidente di ANITA in una lettera inviata stamane al presidente del Consiglio Mario Monti e ai ministri dell'Interno, Sviluppo economico e Infrastrutture e Trasporti, Annamaria Cancellieri e Corrado Passera. "Occorre rimuovere al piu' presto i blocchi e ripristinare la legalita'".



Condividi questo articolo sul tuo social network
 
 
More Info

Statistiche

Utenti : 30
Contenuti : 887
Tot. visite contenuti : 1211757

Commenti Articoli

Questo sito utilizza cookie tecnici propri e cookie di profilazione di terze parti per inviare pubblicità in linea con le tue preferenze. Se continui nella navigazione o clicchi su un elemento della pagina accetti il loro utilizzo. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information