13

Nov

2014

Legge di attrazione: QUINTA FASE
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Ora che abbiamo un desiderio forte e chiaro, dobbiamo anche prestargli attenzione positiva. Aumentare la nostra vibrazione significa appunto questo. Con vibrazione intendiamo uno stato d’animo o una sensazione che qualcosa o qualcuno ci trasmette. Di conseguenza ricordiamoci che nel campo vibrazionale esistono solo due tipi di vibrazione: POSITIVA O NEGATIVA. Ogni stato d’animo o sensazione ci porta a emanare una delle due vibrazioni. Molto spesso c’è capitato di dire: “Quella persona emana proprio un’energia positiva”, oppure “Quando sono in quel luogo, percepisco vibrazioni negative”.
Delusione, malinconia, mancanza, tristezza, confusione, odio, gelosia, stress, rabbia e dolore sono sensazioni che generano vibrazioni negative. Amore, abbondanza, gioia, generosità, benessere, affetto, orgoglio e fiducia sono portatrici di positività.
La Legge d’Attrazione reagisce a qualunque vibrazione emaniamo, sia negativa, sia positiva rendendocela amplificata. Come la nostra mente percepisce quello che non vogliamo. Ogni volta che diciamo NON VOGLIO, NO, NIENTE non facciamo altro che dedicare attenzione a quello che non vogliamo, generando così solo energia (vibrazione) negativa. E’ proprio quello che dobbiamo evitare. Se pensiamo in continuazione: “Non riuscirò mai a pagare le bollette questo mese”, “Non arrivo alla fine del mese con il mio stipendio”, stiamo pur certi che sarà così. I nostri problemi finanziari saranno sempre quelli. Immagino che sarà un poco difficile cambiare “rotta”, soprattutto se i nostri sentimenti sono questi da molti anni. Possiamo però provarci. Ogni volta che diciamo un NO, NON VOGLIO, poniamoci mentalmente questa domanda: “Che cosa voglio?” (vedi esercizio della fase precedente). Il compito di questa fase, sarà quello di cercare di evitare durante la giornata le negazioni. Usiamo solo ed esclusivamente frasi positive. Lo insegnano anche le migliori scuole. Bisogna evitare di dire a un bambino: “Non toccare le prese, è pericoloso”. La prima cosa che farà appena giriamo l’angolo, sarà quella di provare a mettere le dita nella presa. Ci sarà capitato più di una volta con i nostri figli, e molte volte ci siamo chiesti del perché non ci abbia dato ascolto. Semplice il nostro conscio e inconscio filtrano le parole: NON, NO, NIENTE. Facciamo un esempio.
Se qualcuno ci dice “Non voltarti, è meglio che tu non veda quella persona!”. La prima cosa che facciamo d’istinto è girarci immediatamente. Oppure chi non reagirebbe malissimo a questa frase: “Non arrabbiarti così, non devi innervosirti”.
A frasi così negative:
Non impazzire per quel lavoro,
Non sbattere la porta,
Non fare tardi,
Niente panico,
Non ti dimenticare,
Dobbiamo creare altre frasi positive:
Fai pure il lavoro con calma
Accompagna la porta,
Torna presto,
Stai calmo,
Ricordati.
La mente non può essere occupata da due emozioni contemporaneamente. O prevale la negativa, oppure quella positiva.

Cerchiamo di fare in modo che prevalga la seconda. Possiamo emanare una sola vibrazione, perciò quando le nostre parole cambiano, cambia anche la vibrazione. Resettiamo quindi le nostre vibrazioni negative, trasformandole in positive. Sembrerà un lavoro difficile all’inizio, soprattutto se siamo continuamente “perseguitati” da pensieri negativi. Alla fine però il risultato sarà entusiasmante, per noi e per quelli che ci stanno vicino. Una persona positiva è molto migliore di una negativa, giusto?



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