Cronaca di Roma
E' polemica sulla campagna pubblicitaria dell’Ama, affidata all’immagine di Manuela Arcuri. Il volto dell’attrice compare su 400 poster ...
|
Meno 457 milioni per i trasporti. Meno 144 per industria, commercio e artigianato. Meno 102 per l´assistenza sociale. Alla faccia del «filo...
|
Due cadaveri trovati in strada, accanto a un distributore di benzina, all’altezza del civico 801 della Palmiro Togliatti.La macabra scoper...
|
Mi e' arrivato via mail e lo voglio condividere con tutti: Si sta organizzando una PROTESTA COLLETTIVA CONTRO TG1 e TG2 chehanno fatto s...
|
È in fase di attivazione nei quartieri Laurentino, Tuscolano, Prati Fiscali, Aurelio e nel Consorzio Olgiata, un nuovo modello di raccolt...
|
Formula1 all'Eur? No, grazie. La protesta di cittadini e ambientalisti contro il progetto dei bolidi che sfrecciano a 300 chilometri orari ...
|
La terra trema. Dopo il Grande Terremoto che la sorprese indifesa nel 1461 e poi nel 1703, l'Aquila è abbattuta nella primavera del 2009 e...
|
Il centrocampista della Juventus e della Nazionale Claudio Marchisio è finito sotto la lente di ingrandimento. Sul web, infatti, in particol...
|
World Press Photo 201014 Maggio - 6 Giugno 2010
Il Premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del ...
|
La procura di Tivoli ha aperto un'inchiesta sulle presunte minacce dei tifosi laziali ai giocatori biancocelesti prima della partita con ...
|
Cronaca
|
Sudafrica, balena salta e cade su yacht |
|
Scritto da Administrator
|
|
Giovedì 22 Luglio 2010 11:48 |
Una coppia che stava facendo una gita in mare con uno yacht al largo di Città del Capo, in Sudafrica, deve essersela vista brutta quando una giovane balena, che si era avvicinata a loro, ha compiuto un salto ricadendo rovinosamente sulla barca.
Ma l'incidente è finito bene perché la barca era di metallo e non è affondata, nessuno si è fatto male e anche il cetaceo, a quanto pare, se l'é cavata con delle escoriazioni. Ralph Mothes e la fidanzata Paloma Werner, in gita con la fidanzata sulla barca, che stava navigando fra Robben Island - l'isoletta dell'ex prigione di Nelson Mandela - e Blouberg, racconta ai media sudafricani di aver osservato la balena per mezz'ora. Poi l'animale ha cominciato a tuffarsi fuori e dentro l'acqua dirigendosi proprio verso di loro.
|
|
|
Leghisti indagati per 'Ndrangheta |
|
Scritto da Administrator
|
|
Mercoledì 14 Luglio 2010 09:37 |
L'Unità 13 luglio 2010 pag. 6 articolo di Angela Camuso Decine di politici locali di comuni dell’hinterland milanese, molti dei quali leghisti, tra cui un manipolo di sindaci e numerosi assessori e consiglieri locali sono indagati a Milano, a vario titolo, per concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione, turbativa d’asta, abuso d’ufficio, finanche concorso in estorsione. Era la scorsa primavera e la procura di Reggio stava da tempo intercettando i vertici della ‘ndragheta durante riunioni in alta montagna. Ed è così emerso che numerosissimi appalti edili per opere pubbliche, eseguiti o da eseguire in Lombardia, venivano decisi in Calabria da un organismo finora semi-sconosciuto della mafia reggina: la cosiddetta “Provincia”, quasi una cupola di Cosa Nostra, che si è scoperto avere ordinato anche una serie di omicidi commessi nel capoluogo lombardo come quello del boss Carmelo Novella, ucciso a luglio 2008, per impedire ai capi della ‘ndrangheta a Milano di organizzare autonomamente una propria “provincia” in Lombardia. L’aspetto sconvolgente di entrambe le due inchieste è il grado di infiltrazione della ‘ndrangheta nell’economia lumbard. |
|
Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Luglio 2010 09:40 |
|
Il capo del Governo si macchiò... |
|
Scritto da Administrator
|
|
Giovedì 08 Luglio 2010 11:55 |
Circola da qualche settimana in rete questo scritto di Elsa Morante. Lo riproduciamo per chi se lo fosse perso:
"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare." Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Benito Mussolini... Lo scritto, del 1° maggio 1945, è in Pagine autobiografiche postume, pubblicate in “Paragone Letteratura”, n. 456, febbraio 1988 (segnalato in Testi Infedeli da Stefano Nespor) |
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Luglio 2010 12:01 |
|
Tassa su pc e telefonini per dare soldi alla Siae |
|
Scritto da Administrator
|
|
Mercoledì 07 Luglio 2010 17:52 |
Un decreto del ministro dei beni culturali aggiorna ed estende - come in nessun paese europeo - il cosidetto "equo compenso". Introdotti su tutti i dispositivi dotati di memoria. Piovono soldi sulla società degli autori ed editori, aumenti in arrivo per i prodotti hi-tech
Cellulari, decoder, computer, lettori mp3: qualunque dispositivo abbia una memoria verrà colpito da una nuova "tassa", fra qualche giorno. È quanto deciso dal decreto firmato il dal ministro dei Beni e delle attività culturali Sandro Bondi. Il decreto aggiorna ed estende, a livelli inauditi in Europa, il cosiddetto "equo compenso": una somma che i produttori di beni tecnologici devono versare a Siae, a "compenso" della copia privata. Cioè del fatto che l'utente può usare quelle tecnologie per fare un (legittima) copia personale di cd e film acquistati. Finora però l'equo compenso è gravato solo su supporti (cd, dvd) e su masterizzatori. Adesso viene esteso a tutti i prodotti dotati di memoria. Un bel colpo, per Siae: "dall'equo compenso finora ha ricavato circa 70 milioni di euro. Dal 2010 passerà a circa 300 milioni, secondo stime di Confindustria e Assinform", dice Guido Scorza, avvocato tra i massimi esperti di copyright e hi-tech. Prevedibile che i produttori vorranno scaricare questa tassa sui consumatori, almeno in parte, come del resto è avvenuto con Cd e Dvd.
|
|
Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Luglio 2010 17:52 |
|
Mozzarelle blu, la Procura accelera |
|
Scritto da Administrator
|
|
Lunedì 21 Giugno 2010 12:31 |
ROMA -Si stringono i tempi sul caso della . Il procuratore della Repubblica di Torino, Raffaele Guariniello, che ieri ha aperto un'inchiesta sul maxi sequestro di 70.000 confezioni del prodotto che cambia colore all'apertura della confezione, ha già contattato il ministero della Salute chiedendo collaborazione.
La richiesta di Guariniello. Un fronte comune che dovrebbe affrettare i tempi, generalmente molto lunghi, della richiesta di rogatoria internazionale. Guariniello ha chiesto al ministero di intervenire sul suo omologo in Germania affinché chieda all'autorità giudiziaria tedesca di concedere alla magistratura italiana di fare un sopralluogo nell'azienda dove sono state prodotte le mozzarelle contaminate, la ditta tedesca Milchwerk Jäger.
|
|
Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Giugno 2010 12:39 |
|
Spatuzza, lo sconcerto di Lari |
|
Scritto da Administrator
|
|
Mercoledì 16 Giugno 2010 10:24 |
Promette ancora polemiche la a Gaspare Spatuzza. Perplessi e disorientati i giudici, preoccupati anche i finiani del Pdl.
Parla al Gr1 Rai il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari, titolare delle nuove indagini sulla strage di via D'Amelio. "Siamo disorientati, perché è la prima volta che viene negato il programma di protezione dopo che tre procure e la procura nazionale antimafia ne avevano sostenuto fortemente la necessità. Le motivazioni cui si riferisce la commissione erano già state valutate come una specificazione di anticipazioni che Spatuzza aveva fatto nei 180 giorni".
Sono state le dichiarazioni rese al processo Dell'Utri ad avere dato fastidio? "Credo che sia evidente", risponde secco Lari, che aggiunge: "Mi voglio augurare che non abbia un significato il fatto che ciò avvenga alla vigilia della sentenza".
|
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 1 di 15 |
|