Politica
Regionali Lazio, centrodestra nel caos bocciata anche la lista della Polverini
Scritto da Administrator   
Martedì 02 Marzo 2010 15:57
ROMA - Dopo quella del Pdl resta fuori anche la lista di Renata Polverini. Si profila un vero e proprio disastro politico-organizzativo quello del centrodestra alle prese con le Regionali del Lazio. Il listino della sindacalista, mancante di una della firma di uno dei rappresentanti di lista, non sarebbe stato ammesso alle elezioni regionali dall'ufficio centrale elettorale della Corte d'Appello. La lista, invece, sarebbe stata  bocciata avendo un simbolo troppo simile a quello di Fabio Polverini, candidato di una lista collegata a Forza Nuova di Roberto Fiore. Mentre la lista di Renata Polverini ha un simbolo rosso con il tricolore sotto, quello di Fabio Polverini ha la scritta Fabio in rosso e Polverini in bianco con la dicitura candidato per la regione Lazio. La lista con la candidatura di Fabio Polverini è stata presentata prima.


In mattinata, commentando lo stop (in attesa della pronuncia del Tar) alla lista del Pdl, la candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio ostentava ottimismo. "Non c'e' uno scenario peggiore - dice la sindacalista prestata alla politica - io sono candidata, ci sono altre liste ad iniziare dalla mia lista civica. I cittadini possono scegliere il presidente e le liste che sostengono la coalizione e, ne sono sicura, ci sara' anche quella del Pdl".

Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Marzo 2010 17:42
Leggi tutto...
 
Lazio, pressing del Cavaliere sulle liste poi scatta l'ira contro An: "Dilettanti"
Scritto da Administrator   
Lunedì 01 Marzo 2010 12:30
"Che dilettanti". Il pasticcio della lista romana del Pdl lascia il premier Berlusconi basito ancor più che "sconcertato", come pure ha detto parlando da Arcore con la candidata Renata Polverini. Ce l'ha con l'entourage finiano della squadra, con gli uomini di Alemanno che guidano il Pdl nel Lazio (espressione del sindaco, il coordinatore Vincenzo Piso) e con chi ha gestito la partita delle liste. "Si credono professionisti della politica, ma sono solo dei dilettanti, avevo chiesto di migliorare la lista, non di boicottarla" sarebbe sbottato il Cavaliere nella giornata di relax, poi conclusa con la cena con intellettuali a Villa Gernetto.

Il fatto è che il presidente del Consiglio sa bene di non essere del tutto esente da responsabilità in questa faccenda che, nei suoi incubi, rischia di compromettere l'intero pallottoliere delle regionali. Raccontano che sabato mattina Berlusconi abbia indossato i panni del leader Pdl per prendere in mano la situazione nel Lazio, per nulla rassicurato dai numeri della Polverini, riscontrati nell'ultimo sondaggio della fidatissima Alessandra Ghisleri. Pochi i 2 punti di vantaggio assegnati da Euromedia Research (anche sull'ultimo Panorama) alla loro candidata rispetto alla Bonino (49 a 47). E se il berlusconiano Alfredo Milioni si è allontanato per poi rientrare nel tribunale di Roma a ridosso della dead line per le liste, è stato proprio per raccogliere le correzioni dell'ultimora, provenienti proprio dal premier. Di più, sembra che in quelle ore sia balenata nella mente di Berlusconi anche l'idea di guidare in prima persona la lista Pdl nel Lazio. Idea poi accantonata. Ma nel tira e molla concitato delle battute finali si è consumato il pastrocchio, con ritardo letale.
OAS_RICH('Middle');
 
Giustizia, i Viola di nuovo in piazza
Scritto da Administrator   
Mercoledì 24 Febbraio 2010 15:30

Il Popolo Viola torna in piazza. E convoca per sabato 27, in piazza del Popolo a Roma, una manifestazione nazionale contro il legittimo impedimento, "a fianco della Costituzione e a sostegno degli organi di garanzia costituzionale". Il popolo del web ha deciso che i leader politici non potranno - come accaduto durante il no B-Day - prendere la parola dal palco. Le adesioni politiche sono comunque arrivate numerose. A quella dell'Italia dei valori è infatti seguita quella del Partito democratico, della Federazione della Sinistra, di Sinistra ecologia e libertà e dei Verdi. "Il 27 febbraio a Roma - spiegano i Viola - saremo tantissimi cittadini. Urleremo forte il nostro basta, contro le leggi ad personam di Berlusconi e di questa maggioranza".

L'assenza di "un appoggio economico o logistico dei partiti" ha spinto il popolo del web a lanciare una sottoscrizione online per raccogliere almeno 20 mila euro: soldi necessari all'allestimento del palco e per pagare tutte le spese organizzative. A chi sottoscriverà la cifra maggiore andrà in premio una colazione con Dario Vergassola. "Lo facciamo - affermano gli organizzatori - per dire la nostra su quanto accade nel nostro Paese: un Parlamento bloccato a risolvere i problemi personali del premier che non si occupa dei problemi dei cittadini". Come la disoccupazione e la disinformazione.

Leggi tutto...
 
Ciancimino: "Forza Italia è nata grazie alla trattativa mafia-Stato"
Scritto da Administrator   
Lunedì 08 Febbraio 2010 15:54
Massimo Ciancimino torna in aula, al processo che vede imputato il generale Mario Mori di aver favorito la latitanza di Bernardo Provenzano, e accusa: "La trattativa Stato mafia proseguì anche dopo il 1992". Un pizzino di Provenzano diretto a Dell'Utri e Berlusconi."Nel 1994, l'ingegner Lo Verde, alias Bernardo Provenzano, mi fece avere tramite il suo entourage una lettera destinata a Dell'Utri e Berlusconi. Io la portai subito a mio padre, che all'epoca era in carcere: lui mi disse che con quella lettera si voleva richiamare Berlusconi e Dell'Utri, perché ritornassero nei ranghi. Mio padre mi diceva che il partito di Forza Italia era nato grazie alla trattativa e che Berlusconi era il frutto di tutti questi accordi".

Massimo Ciancimino torna nell'aula bunker di Palermo, al processo che vede imputato l'ex generale del Ros ed ex capo dei servizi segreti Mario Mori di aver protetto la latitanza del capomafia Bernardo Provenzano. Rispondendo alle domande del pubblico ministero Antonio Ingroia, il figlio dell'ex sindaco ha ripercorso il contenuto di un pizzino che ha consegnato nei mesi scorsi ai magistrati di Palermo.
Leggi tutto...
 
Senato, processo breve Ok tra le polemiche
Scritto da Administrator   
Mercoledì 20 Gennaio 2010 22:15

ROMA - Il Senato approva il ddl sul processo breve. Il provvedimento passa ora all' esame della Camera.
Il Senato approva il ddl sul processo breve con 163 sì, 130 no, e due astenuti. Hanno votato a favore Pdl e Lega Nord, contro Pd, Idv e Udc. Non ha votato in dissenso dal proprio gruppo il senatore Enrico Musso del Pdl e il senatore Alberto Maritati del Pd che ha voluto "marcare anche fisicamente la distanza da questo ddl". Il provvedimento, approvato in prima lettura tra le proteste dell' opposizione che ha contestato i tempi stretti della discussione e gli applausi della maggioranza, era approdato in Aula martedì della scorsa settimana ed è stato licenziato in una settimana e va alla Camera.

Il testo sul processo breve viene approvato dall'aula del Senato e i senatori del Pdl che prima avevano scherzato con l'opposizione sollecitandoli a chiedere il voto segreto, si alzano dai loro posti per un lungo applauso. Dopo la votazione, la seduta è stata sospesa dal presidente del Senato, Renato Schifani.

BERLUSCONI, NON CREDO SIA INCOSTITUZIONALE
Gli attacchi dell'opposizione controil processo breve ''sono tutti intellettualmente disonestiperche' si tratta di aggressioni giudiziarie a Berlusconi equesta e' una cosa certa e sicura''. Cosi' il premier SilvioBerlusconi, al termine di un incontro con il cardinale CamilloRuini, e' tornato sul provvedimento votato oggi dal Senato. E a chi gli chiedeva se ritenga possibile che vi siano nel testoprofili di incostituzionalita', Berlusconi ha dapprima detto di non potersi pronunciare in proposito, ma poi ha aggiunto: ''Noncredo: e' l'Europa che ci chiede tempi certi nei processi ed e' la Costituzione che ci dice che i processi devono avere tempiragionevoli''.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Succ. > Fine >>

Pagina 7 di 9
More Info

Statistiche

Utenti : 30
Contenuti : 887
Tot. visite contenuti : 1282704

Commenti Articoli

Questo sito utilizza cookie tecnici propri e cookie di profilazione di terze parti per inviare pubblicità in linea con le tue preferenze. Se continui nella navigazione o clicchi su un elemento della pagina accetti il loro utilizzo. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information