Tecnologia
WhatsApp adesso è su desktop
Scritto da Administrator   
Giovedì 22 Gennaio 2015 11:29

La celebre app arriva nella versione desktop: ma se la batteria dello smartphone muore, si interrompe anche la chat, e non funziona per utenti iOS.

WhatsApp in questi giorni fa parlare di sé: prima i ban verso chi usa le applicazioni non autorizzate, poi la sim che fa usare gratis l’app, e ora una notizia che farà gola ai più: è arrivata la versione desktop dell’applicazione di messaggistica istantanea.

Skype ci ha già pensato, aprendo la strada con una versione beta per il web, e ora è il turno dell’app da 600milioni di utenti.

Chi vuole può installarla da qui: funziona per tutti, persino BlackBerry, ma non per iOS, e sembra girare bene su Chrome, a quanto dice TechCrunch.

Per l’autenticazione via browser è necessario scattare una foto al QR code da WhatsApp. Questo, presumibilmente, perché l’applicazione usa come credenziali numero di telefono e sms di verifica e non user e password.

Ma non si pensi di usarlo indipendentemente dalle condizioni del telefono, specie dal livello di batteria. La faccenda bizzarra è che se la batteria del telefono crolla – vedi avvertimento in arancione nella foto – lo farà anche la chat via web. Una scelta un po’ ostile, che rimarca l’identità dell’applicazione strettamente legata allo smartphone.

 
Le interconnessione tra aziende HighTech
Scritto da Administrator   
Lunedì 01 Agosto 2011 17:56
Il "mondo tecnologico" è in realtà più di una "famiglia tech." Tra interessi 'per acquisizioni e la tendenza dei loro ex-dipendenti di avviare nuove imprese, è facile vedere come quasi tutti i blip nell'ecosistema sono strettamente legati. [IMG della MAPPA]

Sono mappate solo alcuni di questi legami familiari tra "Xooglers", la "PayPal mafia", "Softies" e molti altri connettori tecnologici che devono ancora essere soprannominati.

La nostra ipotesi è che se avete raccolto una manciata di veterani tecnologia in una stanza, si potrebbe mantenere collegamento tecnologico. Così, mentre questo grafico non è certo esaustiva, si possono comprendere quali sono i fautori di tutto il mondo tecnologico.
Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Agosto 2011 17:57
 
Lo smartphone, nel cuore degli italiani...
Scritto da Administrator   
Giovedì 30 Giugno 2011 10:38

Secondo le ultime rilevazioni Nielsen, nel primo trimestre 2011 gli smartphone sono cresciuti del 52% raggiungendo i 20 milioni di utenti. A fine 2011 il sorpasso sui cellulari tradizionali

Nielsen fotografa l’uso del Mobile in Italia nel primo trimestre del 2011 (dati mensili) rilevando una progressiva crescita del numero di utenti che accedono ad internet dal proprio cellulare. Si attestano a 13 milioni a inizio 2011, registrando un incremento del 34% rispetto allo stesso periodo del 2010 e oltre 5 milioni in più rispetto al primo trimestre 2009.

Nielsen correla la crescita degli accessi ad internet da cellulare alla diffusione degli smartphone in Italia. I possessori di telefoni cellulari di ultima generazione hanno superato infatti i 20 milioni di utenti, con un incremento del 52% rispetto allo stesso periodo del 2010. Il sorpasso degli smartphone sui telefonini tradizionali potrebbe verificarsi in Italia entro la fine del 2011.

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Open Graph di Facebook mette a rischio la privacy degli utenti
Scritto da Administrator   
Venerdì 16 Luglio 2010 12:26

Uno dei principali obiettivi di Facebook è quello di portare i suoi contenuti e le sue funzionalità all’esterno di facebook.com. Per questo il Social Network, ha lanciato un set di strumenti per gli sviluppatori che permettono loro di creare dei siti esterni i quali hanno aspetto e funzionalità simili alle pagine Facebook. Da oggi chiunque visiti un website che implementa questa tecnologia (a partire dalle vecchie homepage statiche fino ai più sofisticati
CMS), può interagire tramite Facebook senza accedere al portale.

Facebook chiama questo set di strumenti “Open Graph API” e li descrive dicendo che permette ad ogni pagina Web di avere le funzionalità di una pagina Facebook: come la possibilità per i navigatori di diventare fan, pubblicare contenuti nello stream dei fan, essere rintracciabili nei risultati di ricerca. Un percorso iniziato con il lancio di Facebook Connect, il quale ha permesso di portare notevole traffico dal Web verso le Pagine Facebook e che con le ”Open Graph API” da luogo a una vera integrazione con il Web esterno a facebook.com.



Il protocollo Open Graph di Facebook permette di integrare le pagine web in un grafico sociale: la sua funzione è quella di rappresentare il mondo che ci circonda, film, squadre sportive, celebrità o locali. Far diventare una pagina nodo del grafico significa connetterla all'utente, prima definito attore, proprio come si fa con le "pagine di Facebook". Il protocollo permette di integrare una pagina esterna a Facebook nei profili degli utenti, nei risultati di ricerca e nel News Feed: in poche parole una pagina esterna a Facebook diventa a tutti gli effetti una Facebook Pages.

In pratica, tramite Open Graph qualsiasi elemento in HTML – una banalissima pagina web – viene trasformata in un elemento riconosciuto socialmente e con le stesse funzionalità di Facebook e di tutti i social media che utilizzeranno lo standard Open Graph. Non trattandosi di pagine residenti sulla piattaforma di Facebook non presentano l'opzione “Non mi piace più” per una possibile rimozione della connessione. Il sistema più immediato consiste, loggati su Facebook, nell'accedere alla lista delle pagine preferite, cercare la pagina e procedere all'eliminazione della connessione tramite la "X".


Il progetto Open Graph consente agli utenti della rete di esprimere il proprio gradimento – attraverso il tasto “Mi Piace” – in qualunque punto del web e non solo su Facebook. Questa apertura comporta – chiaramente – un ulteriore esposizione, su scala planetaria, dei dati sensibili degli utenti che scelgono di avvalersi di questa opzione. I membri del social network non sono stati adeguatamente informati né circa i cambiamenti dei termini di riservatezza effettuati, né sulle conseguenze in termini di perdita della privacy che ogni azione compiuta su Facebook comporta.
 
TestYourVoIP
Scritto da Administrator   
Mercoledì 12 Maggio 2010 17:09
Un buon hardware e il miglior software non sono sufficienti a garantire la qualità di una telefonata in VOIP, quando la connessione di rete ha problemi.

Piuttosto che analizzare gli aspetti tecnici e proporre eventuali soluzioni (oggetto di ulteriori futuri approfondimenti) cerchiamo di valutare la qualità della nostra connessione, a volte ottima, altre volte scadente, a causa della congestione del traffico locale o di quello verso alcune particolari direttrici.

A venirci in aiuto è TestYourVoIP, un semplice test di circa 20 secondi che, senza installare alcun programma, simula una telefonata dal nostro PC verso una direzione scelta e ne valuta la qualità.

Il test restituisce un valore numerico di cui abbiamo già parlato: il MOS, che indica il grado di intellegibilità e la chiarezza della conversazione.
Le prove che ho effettuato fin ora hanno mostrato nella maggior parte dei casi la veridicità dei risultati ottenuti anche con programmi differenti.

Ah, dimenticavo! Se per caso la qualità dovesse risultare sempre bassa in ore e giorni differenti, e verso la maggior parte delle destinazioni… il problema è probabilmente più vicino di quanto immaginiamo!

Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Maggio 2010 17:16
 
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