Strano ma Vero
Lanterne, o UFO Cinesi?
Scritto da Administrator   
Martedì 02 Novembre 2010 11:41
Le Lanterne Cinesi sono delle mongolfiere cilindriche solitamente di 1 mt di altezza circa (ma ne esistono anche più grandi) fatte di di carta velina che, riscaldate da una piccola fiamma posta alla base, si alzano in volo raggiungendo qualche centinaio di metri di quota.

Una volta in alto nel cielo la lanterna cinese appare come un piccolo punto luminoso.

Spesso vengono lanciate a gruppi anche di 5-10 lanterne che sembrano disporsi in formazione più o meno precise.

A partire dall'estate del 2008 la "moda" di lanciare queste lanterne si è difusa rapidamente in tutta Italia, specie al sud, dando origine a centinaia e centinaia di segnalazioni di avvistamenti ufo.

Questo tipo di divertimento è ancora una novità e quindi sconosciuto a molte persone: una volta in volo le lanterne non vengono riconosciute dai cittadini che le vedono passare e che quindi si attivano per riferire il loro avvistamento di un "ufo".
COME RICONOSCERLE ?

Le lanterne cinesi sono riconoscibili dalle seguenti caratteristiche:
  • Colore rosso, arancione, giallo
  • Fonte luminosa "tremolante" al centro con alone luminoso intorno
  • Volano lentamente e con moto uniforme, senza improvvise accellerazioni o cambi di direzione
  • Vengono lanciate soprattuto di notte ed in occasione di feste/ricorrenze
  • Spariscono spegnendosi, la luce si attenua e poi si spegne del tutto: la lanterna "scompare" dal cielo
  • Non emettono rumori
  • Possono volare solo se non c'è forte vento o precipitazioni
Ecco alcune foto delle Lanterne Cinesi in volo:
Lanterna Cinese in volo Lanterna Cinese in volo Lanterna Cinese in volo
Ultimo aggiornamento Martedì 02 Novembre 2010 11:42
 
Che Lenzuola!!
Scritto da Administrator   
Lunedì 18 Ottobre 2010 17:45






Lenzuola che sembrano marciapiedi di pietra. O scatole di cartone. E' la provocazione di Snurk, una collezione di biancheria per il letto ideata da una coppia olandese per sensibilizzare alla piaga degli homeless. Già il nome dice tutto: Le clochard e Le Trottoir. Ma è per una buona causa: una percentuale delle vendite viene donata per i senzatetto, per costruire rifugi e assicurarsi che soprattutto i più giovani possano avere un tetto sulla testa.
Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Ottobre 2010 17:46
 
Insomma, come sono fatti i McNuggets?
Scritto da Administrator   
Venerdì 15 Ottobre 2010 16:44
  • Un'inquietante fotografia ha riacceso il dibattito sulla lavorazione industriale degli scarti del pollo.
  • Il sito antibufala Snopes scrive che "il processo non prevede la tritatura dell'intero cadavere dell'animale" e che i McNuggets di McDonalds sono fatti al 100% di petto di pollo.


Le polemiche sui processi di produzione degli alimenti lavorati industrialmente vanno avanti da tempo, e determinati cibi vengono attaccati con più regolarità di altri. Tra questi le crocchette di pollo dei fast-food, ottenute — come gli hot-dog e certi cibi congelati — attraverso la separazione meccanica della carne. Se negli Stati Uniti crocchette e alimenti simili sono molto diffusi, in Italia li identifichiamo principalmente nei McNuggets di McDonald’s, che da tempo gira voce siano composti da scarti dell’animale come ossa, occhi e intestino.

L’argomento è tornato attuale perché da qualche giorno, in rete, sta girando una fotografia commentata così:

In pratica, il pollo intero viene schiacciato e pressato attraverso un setaccio — ossa, occhi, intestino e tutto il resto — e viene fuori così. E c’è di più: dato che è pieno di batteri, viene lavato nell’ammoniaca, anzi, immerso. Poi, siccome a questo punto non ha un buon sapore, viene aromatizzato con sapori artificiali. Infine, a causa dello strano colore rosa, viene tinto con dei coloranti artificiali.
La fotografiaè stata ripresa dalla rivista online Good, che associandosi al tono del post originale ne ha aumentato la risonanza in rete. L’immagine è effettivamente inquietante e in tutti i siti, i blog e i profili dei social network in cui è stata ripubblicata ha generato commenti indignati e raccapricciati. Qualcuno, però, ha contestato la veridicità della fotografia e dei processi descritti nell’articolo, spingendo Snopes, forse il più famoso e affidabile sito antibufala del mondo, a scrivere un articolo per far chiarezza sulla questione raccontando come avviene il processo di separazione meccanica della carne.

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Ottobre 2010 16:49
Leggi tutto...
 
Un hamburger McDonald's???
Scritto da Administrator   
Venerdì 15 Ottobre 2010 16:30

fossilizzato lascia incredula l'America...GUARDA LE FOTO

Lo ha chiamato "Happy Meal Project". Due foto a distanza di sei mesi di un hamburger e di una porzione di patatine fritte McDonald's. Il risultato è inquietante. Dopo 180 giorni, hamburger e patatine appaiono praticamente uguali, indistruttibili, fossilizzati.

L'esperimento è di Sally Davies, una fotografa di New York, che racconta: "Tutto è cominciato da una scommessa con un'amica. Il 10 aprile scorso ho comprato un hamburger e ho iniziato ha fotografarlo. I giorni passavano e non c'erano grandi cambiamenti. La carne ha emanato cattivo odore per un po', ma poi ha smesso".

Dell'esperimento di Davies si è parlato in diverse trasmissioni televisive in America. Com'è possibile che la carne sia rimasta identica in così tanto tempo? Spettatori increduli e preoccupati. Ma altri si domandano se le foto di Davies non siano una messa in scena.
McDonald's ha rifiutato interviste, ma i suoi portavoce hanno fatto sapere che "tutti gli ingredienti del menù sono freschi e preparati sul momento".
Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Ottobre 2010 16:33
 
il primo campionato nazionale di 'siesta'
Scritto da Administrator   
Venerdì 15 Ottobre 2010 11:54
Singolare gara andata in scena a Madrid; oltre 360 persone si sono iscritte al campionato nazionale di 'pisolino'. Si cimenteranno in periodi di sonno di almeno 20 minuti, vince chi dorme meglio e di più. E per gli organizzatori dell'evento la siesta è una sorta di tradizione che va difesa, come anche ha dichiarato il presidente dell'associazione 'Amici della siesta'.
guarda le Foto
Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Ottobre 2010 12:06
 
Bill Gates costruisce con Toshiba un mini reattore nucleare
Scritto da Administrator   
Martedì 14 Settembre 2010 11:48
Dopo aver inventato Microsoft, via Apple (e per questo non ce ne voglia) sembra che Bill Gates abbia adocchiato il nucleare quale nuovo settore d’investimento a fini filantropici. Infatti, il più grande sogno di Gates non è quello di sconfiggere l’Aids o la fame nel mondo, ma di rifornire il Mondo di energia pulita a costi bassi affinché riesca a risolversi da solo i suoi problemi.

Perciò la Fondazione Bill & Melinda Gates sta finanziando una giovane impresa TerraPower che promette di realizzare mini reattori nucleari a ridotto uso di Uranio e con scorie nucleari prossime allo zero. E disponendo di soldi a sufficienza, ha deciso di farsi aiutare da Toshiba, finanziandola, per la costruzione di un reattore nucleare TWR (traveling-wave reactor) che si avvale di una piccola quantità di uranio-238 al posto di ranio-235 e ne riutilizza le scorie. L’autonomia di funzionamento è calcolata tra i 50 e i 100 anni senza che si debba ricorrere a altro uranio. L’obiettivo di TerraPower è quello di produrre reattori di piccole dimensioni che forniscano poche centinaia di megawatt da collocare nei mercati emergenti. Di fatto dovrebbero poter produrre tra i 300 MW e i 500 MW.

Ha detto Gates:

Una molecola di uranio ha un milione di volte più energia di una molecola di carbone. È un vantaggio così grande che richiede ogni sforzo perché possa essere sfruttato in maniera sicura e pulita.

Dopo il salto l’equazione di Bill Gates per produrre energia a zero emissioni.

 
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